INTERVIEW BY MUSICALNEWS EUROSMITH LIVE AT STELVIO INTERNATIONAL MOTORBIKE MEETING

07/07/2011

Musical NewsMusicalNews

Eurosmith al Motoraduno dello Stelvio: rock this way ...!

Spulciando sul diario di Luca Celletti (qui con Max di Suona.net): ecco le nostre sensazioni, unite al modo in cui la tribute band romana ha vissuto in mezzo a bikers provenienti da tutta Europa!

Spulciando sul diario di Luca Celletti (qui con Max di Suona.net): ecco le nostre sensazioni, unite al modo in cui la tribute band romana ha vissuto in mezzo a bikers provenienti da tutta Europa!

Luca e' fatto cosi': tanto ottimo performer, quanto ragazzo di una semplicita' unica. Non vive il rock per sentito dire, ma lo fa in modo diretto e coinvolgente, passando dagli arcifamosi Eurosmith al suo bellissimo progetto Laceblack. Anche nei momenti in cui potrebbe vivere la sua gloria, ha un pensiero per Irene che e' morta nell'incidente di quel tragico Venerdi' 29 Giugno 2007....

Non lo dite a nessuno, ma Luca ha lasciato qui sulla mia scrivania il suo diario segreto ed ho rubato alcuni suoi ricordi valtellinesi ...Il 2 luglio siamo arrivati allo Stelvio di Sondalo. la Valtellina si presenta con tutto il suo splendore naturale in una bellissima giornata di sole. Ancora prima del nostro arrivo l'eco del rombo delle moto infuoca l'atmosfera circostante già dal giorno prima e ci accompagna fino al palco. Max, uno degli organizzatori ci accoglie calorosamente insieme al suo staff, le vibrazioni nell'aria sono cariche di una forte energia positiva. Siamo i primi a salire sul palco per il soundcheck, sono circa le 15:00. Un enorme tendone copre l'area del concerto e le dimensioni del palco sono di circa 15 metri se non di più. Si può notare l'arrivo continuo dei bikers dalle stradine circostanti il camping e le aree dedicate agli stands, la cornice delle montagne è a dir poco incantevole!

Mi sembra di cogliere della buona positivita'...Siamo accolti da persone fantastiche, la loro gentilezza e ospitalità ci fa sentire già parte del cuore dell'evento. Siamo molto eccitati all'idea che suoneremo per circa 2 ore dalle 23:00 in poi, in compagnia di migliaia di persone arrivate da tutte le parti d'Europa. Prima di noi si esibiranno altri due gruppi, I Black Monkey, band covers capitanata dallo stesso Max, davvero molto bravi e versatili e a seguire gli Stonebreaker, tributo agli AC/DC. Arturo, il cantante interpreta Brian Johnson in maniera davvero impeccabile....

Luca mi sembra anche bravo nel descrivere l'indotto che c'e' attorno al motoraduno ..Rimaniamo ad assistere per un bel po' al loro concerto mentre l'audience è già su di giri...Gli stands della birra e dei catering sono affollatissimi e il tendone è destinato ad arrivare allo spasmo in breve tempo...

Ma fammi correre subito a leggere i suoi ricordi sullo show e come l'hanno preparato ...Siamo nella dressing room e prima di prepararci per lo spettacolo discutiamo sulla scelta della scaletta, elaborando le dinamiche adatte per l'occasione. Dopo circa 40 minuti è tempo di entrare in scena. L'intro apre le danze a Hearts' done time, insieme alle grida del pubblico stretto fino alle transenne di protezione poste sotto al palco. Sul finire del brano purtroppo l'impianto va in protezione e possiamo sentire solo i nostri strumenti nei monitors da palco...Il contrattempo dura circa un minuto mentre continuiamo a suonare... Posso vedere forse più di 3000 persone nell'area del tendone e ancora migliaia fuori di questo, rivolte verso il palco.. Finalmente l'onda di energia riesplode di nuovo quando Toys in the attic pervade con tutta la sua carica vendicatrice! A seguire Love in an elevator da il via ai cori di moltissimi tra il pubblico, l'energia che ci torna indietro sale ogni secondo, è un invito a missare il tutto in un unico grande spazio! ... e vi posso assicurare che questo per gli Eurosmith e' un vero e prooprio cavallo di battaglia!

L'ultima pagina del diario di Luca Celletti e' una galoppata che fotografa perfettamente tutto quello che hanno vissuto tra le montagne della mia amata Valtellina ..La set list continua con Fallin' in love, Cryin', Mama kin, Same old song and dance dove un improvvisato inserimento di Love me two times dei The Doors è una dedica a Jim Morrison, per il quarantesimo anniversario della sua scomparsa. La dolce e straziante What it takes riporta la scena agli 80's insieme alla conturbate e scatenata Dude mentre a seguire Monkey on my back è la prima a presentare la still guitar di Marco Baroccioni, il nostro Joe Perry. Lo show continua una lunga Rag doll, Livin' on the edge,Crazy, Pink, Walk this way, Dream on, Sweet emotion, I don't want to miss a thing.... mi sono sentito di dedicare questo brano ad Alberto Bonanni, un musicista romano di 29 anni aggredito a Roma ed ora in condizioni gravissime. Train kept a rolling conclude la scaletta del concerto... L'esito dello show e il bellissimo feedback ricevuto immortala nei nostri ricordi una serata magnifica, una serata dedicata anche al nostro angelo Irene, che 4 anni fa ci ha lasciati ma sempre presente nei nostri cuori! Un grande grazie va a Mr. Giancarlo Passarella, direttore di Musicalnews e a tutta l'organizzazione del motoraduno! ...Rock on! Luca

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